lunedì 14 novembre 2011

Sulla Fiaba di Italo Calvino

Colpisce la mole di lavoro fatta da Italo Calvino.
Un grande autore che non ha esistato a raccogliere con pazienza ed umiltà un patrimonio della nostra tradizione orale e regionalistica.
Queste favole raccontano molto dell'Italia di una volta, ma sono attuali sui vizi e ele virtù del nostro popolo.

Favole da leggere, ancor prima di leggerle ai bambini la sera prima che si addormentino.

Sinossi: "L'origine, lo sviluppo e la funzione della fiaba studiato dal grande narratore che ha portato a termine la prima grande raccolta organica del patrimonio favolistico italiano"

domenica 6 novembre 2011

9 agosto 378. Il giorno dei barbari di Alessandro Barbero

Ho aperto questo saggio solo per curiosità.
D'altra parte, la prima motivazione alla lettura è proprio la curiosità.
Una vera sorpresa, sia per la storia, sia per lo stile dell'autore e per l'uso sobrio del linguaggio.
Barbero è capace di raccontare con linearità, fatti ed argomenti anche complessi e dibattuti, con la forza della narrazione più che del saggio.
Il parallelismo, ad esempio, con l'attuale immigrazione di oggi o con la decadenza di un potere corrotto, è evidente anche se non volutamente sottolineato dall'autore; nasce dalla capacità di Barbero di delineare i protagonisti come veri personaggi di una storia da raccontare.

Da leggere in tre o quattro sere, che potrebbero raddoppiare sorseggiando un buon chianti.

Sinossi: "Questo libro racconta di una battaglia che ha cambiato la storia del mondo ma non è famosa come Waterloo o Stalingrado: anzi, molti non l'hanno mai sentita nominare. Eppure secondo qualcuno segnò addirittura la fine dell'Antichità e l'inizio del Medioevo, perché mise in moto la catena di eventi che più di un secolo dopo avrebbe portato alla caduta dell'impero romano d'Occidente. Parleremo di Antichità e Medioevo, di Romani e barbari, di un mondo multietnico e di un impero in trasformazione e di molte altre cose ancora. Ma il cuore del nostro racconto sarà quel che accadde lì, ad Adrianopoli, nei Balcani, in un lungo pomeriggio d'estate."

venerdì 28 ottobre 2011

Lo spirito del viaggio col Pietro Micca

Sabato 22 ottobre 2011, c'è stato un evento particolarmente gradevole a Fiumicino (RM), presso il cantiere Tecnomar all'Isola Sacra.
Nel piazzale antistante l'ormeggio del "Pietro Micca", antica nave a vapore di fine '800 (http://www.tecnomar.net/pietro_micca/default.htm), si è svolto uno spettacolo musicale concertato di brani operistici e canzoni, cantate dalla soprano Angela Baek, accompagnata al pianoforte dal maestro Fabio Centanni, con contenuti di prosa e poesia letti e recitati da Cristian Bufi. 
Una serata splendida, allietata dalla coinvolgente passione per il canto dell'ottima voce di Angela, dall'esecuzione di Fabio e dalla limpida interpretazione di Cristian.
Ma il vero protagonista della serata, nonostante la bravura degli artisti, è stato il Pietro Micca. Raramente credo di essermi emozionato per una scenografia tanto bella quanto vera, genuina e vivida della storia del lavoro degli uomini e della marineria.
Grazie Pierpaolo, perchè c'hai regalato un momento UNICO! E speriamo che non resti tale...